Squadra Mobile: “Arrestato l’autore dell’omicidio di Valenti Enzo Carmelo”

Arresto Polizia(127)Squadra Mobile: “Arrestato l’autore dell’omicidio di Valenti Enzo Carmelo”

Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a decreto di fermo emesso dal Sostituto Procuratore dr. Fabrizio Aliotta, in data 22.12.2017,  nei confronti di:

 

  • GUZZETTA Danilo  (cl.1999),

 

in quanto gravemente indiziato del reato di omicidio volontario commesso ai danni di Valenti Enzo Carmelo (cl.1996), con l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi consistiti in una lite legata alla vita privata dei due giovani, in uno con il delitto di detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

Alle ore 1.00 circa dello scorso 20 dicembre, VALENTI Enzo Carmelo veniva accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Vittorio Emanuele, ove decedeva dopo circa un’ora per  ferite da colpo d’arma da fuoco che lo avevano attinto al braccio ed al torace.

Sul posto interveniva personale della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. che, sulla base delle prime informazioni assunte da familiari del defunto e dalla persona che lo aveva condotto in ospedale, appurava che i fatti erano avvenuti pochi minuti prima in piazza Palestro.

Invero, in sede di sopralluogo effettuato nella suddetta piazza, personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica repertava tracce di sostanza ematica.

Venivano avviate, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania, indagini, anche di tipo tecnico, condotte da personale della Sezione Reati contro la Persona che consentivano sin dalle prime battute di concentrare le attenzioni nei confronti del GUZZETTA Danilo quale autore del delitto, maturato a seguito di una lite con il VALENTI.

L’analisi dei tabulati telefonici dell’utenza in uso al predetto GUZZETTA faceva emergere che tra la 00.00 e le 01.00 del 20 dicembre la citata utenza agganciava celle compatibili con il luogo teatro del fatto di sangue.

Le ricerche di GUZZETTA, effettuate poche ore dopo il delitto presso la sua abitazione, e proseguite nei giorni successivi con perquisizioni nella zona di residenza della vittima, risultavano vane.

Nel frattempo le investigazioni tecniche, non disgiunte da quelle tradizionali, in particolare le escussioni testimoniali di taluni conoscenti  facevano emergere che GUZZETTA aveva intrapreso una relazione sentimentale con una giovane precedentemente legata alla vittima.

Nella tarda mattinata del 22 dicembre presso gli uffici della Procura, si presentava  GUZZETTA Danilo, il quale, alla presenza del proprio difensore, rendeva innanzi al  magistrato titolare delle indagini ed alla P.G., ampia confessione, confermando quanto emerso dalle prime attività di indagine ed in particolare che il giorno 20 dicembre, intorno all’una di notte, in Piazza Palestro, aveva esploso due colpi di arma da fuoco con i quali aveva colpito VALENTI Enzo Carmelo.

L’indagato precisava che, a seguito di un primo litigio con la vittima, avvenuto sotto la propria abitazione, i due si erano dati appuntamento presso il c.d “Fortino”, per portare avanti la  “discussione”. Sul posto GUZZETTA si recava amato ed a seguito della lite che ne era scaturita, in presenza di altri soggetti,  aveva estratto la pistola ed esploso due colpi all’indirizzo del VALENTI.

Sulla scorta dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza acquisiti nei suoi confronti, tenuto conto del pericolo di fuga attestato dalla circostanza che, in seguito alla commissione dell’episodio delittuoso, GUZZETTA si era allontanato dalla propria abitazione rendendosi di fatto irreperibile e omettendo qualunque utilizzo di apparecchi cellulari,  veniva emesso nei suoi confronti decreto di fermo che veniva eseguito dalla Squadra Mobile, all’uopo delegata.

Espletate le formalità di rito, GUZZETTA è stato associato presso la casa circondariale di piazza Lanza a disposizione dell’A.G.

In sede di interrogatorio di garanzia, il G.I.P.  dr. S. Mirabella ha convalidato il fermo ed emesso nei confronti di GUZZETTA ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

Comments are closed.